domenica 11 novembre 2012

San Martino

La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;


ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar.


Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull'uscio a rimirar


tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.

G. Carducci

lunedì 29 ottobre 2012

Halloween

Oggi parleremo di Halloween e di quello che abbiamo scoperto facendo una piccola ricerca nel mondo del web....
Come ormai tutti sappiamo Halloween è una festività che si celebra principalmente negli  Stati Uniti la notte del 31 ottobre e ha una tradizione derivante dalla cultura celtica e anglosassone.  La parola Halloween rappresenta una variante scozzese del nome completo “All-Hallows-Even cioè la prima notte di Ognissanti.
Elemento tipico della festa è la simbologia legata al mondo dell’occulto, tradotta sottoforma di immagini macabre tra cui le zucche intagliate di  jack-o’-lantern.
Negli ultimi tempi ha assunto importanza anche in Italia caratterizzata dai festeggiamenti più vari: dal simpatico gioco dei bambini “dolcetto o scherzetto” alle più improbabili feste e balli con costumi che rimandano al mondo degli spiriti dei morti che vagano sulla terra.
La zucca diventa il simbolo della festa insieme a maschere orride, ragni e pipistrelli.
La tradizione americana si sovrappone così sempre più spesso alle nostre tradizioni legate alla festa dei morti. Collegandoci alla nostra bella Perugia, in questa occasione, si svolge la “Fiera dei morti”, le cui origini risalgono al Medioevo quando si chiamava Festa di Ognissanti.

martedì 9 ottobre 2012

Pérouges, la città gemella di Perugia....


L'idea carina di oggi è quella di riportare un articolo tratto da un periodico di informazione...
il titolo del curioso post è "Perugia: il borgo più bello di... Francia!?!


Pérouges è una città medievale, situata a circa 30 km da Lione e si inserisce nella classifica dei borghi più belli della Francia.
Due sono le ipotesi relative alla sua origine. La prima narra che la cittadina fu fondata da una gruppo di Galli di ritorno dal centro Italia, sembrerebbe proprio da Perugia; il borgo francese ne rispecchia, infatti, la struttura e il nome. La seconda ipotesi, invece, racconta che fu fondata proprio da originari perugini emigrati nella vicina Francia.

La città si percorre da una porta all'altra, passando per la rue des Rondes fino ad arrivare alla place de la Halle, dominata dall’Albero della Libertà piantato nel 1792 e alla chiesa fortificata.
Oggi il suo centro storico ha un aspetto pittoresco, caratterizzato dall'alternarsi di salite, discese, vicoli acciottolati, scorci panoramici, insomma...proprio come la nostra meravigliosa città di Perugia.




Tratto da Riflesso, periodico di informazione, cultura e società dell'Umbria. 

mercoledì 26 settembre 2012

Umbria in Pillole: la Piana di Castelluccio


Umbria in Pillole… L’appuntamento di questa settimana è dedicato alla Piana di Castelluccio.





Il Paese della fioritura è Castelluccio di Norcia, in Umbria, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un posto dove favole, leggende, tradizioni e realtà si fondono con la natura in una suggestione unica e irripetibile.
Castelluccio di Norcia è buona cucina, lenticchie, volo libero, leggende, natura, agriturismo… a poco più di un’ora di auto da Hotel Giò - Perugia Centro Congressi



Da questo suggestivo ed incantevole paese si possono scorgere scenari unici di una pianura di circa 1300 ettari di terreno che nei mesi invernali offre una vista davvero seducente ed unica per la neve che ricopre questa enorme distesa. Nel mese di giugno  invece si cosparge di un tappeto di fiori talmente spettacolare da essere not con l’appellativo di “fioritura dei Piani”.
E’ una vera e propria esplosione di colori: dal rosso dei papaveri, al bianco dei narcisi, all’azzurro dei fiordalisi al giallo dei fiori della lenticchia che trasformano i Piani di Castelluccio in una variopinta tavolozza. I fiori impalpabili quasi si confondono con le erbe, sembrano uscire da un verso di Virgilio… tenere e umide con i cardi che nulla ancora hanno della crudezza di cui li rivestirà il sole estivo. I fiori delle lenticchie, i papaveri, i fiordalisi si alternano cromaticamente nella straordinaria manifestazione organizzata dalla natura a Castelluccio di Norcia.



La piana carsica di Castelluccio di Norcia è visitata da numerosissimi turisti attratti da questo magnifico scenario. Nella piana si possono passare giornate in assoluto relax immersi nella natura e praticare i più svariati sport, quali ad esempio il deltaplano e le passeggiate a cavallo solo per citarne alcuni.

Un’ottima idea per un post-congress… inusuale!
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Per info e prenotazioni:
Hotel Giò – Perugia Centro Congressi
T e F 0755731100

venerdì 21 settembre 2012

Umbria in Pillole: Il Campo del Sole



L'appuntamento di questa settimana e' dedicato al Campo del Sole.  
Siamo a  punta Navaccia, al Lido di Tuoro sul Trasimeno, in un'area di notevole interesse naturalistico, si puo' ammirare un originale Museo all'aperto: Il Campo del Sole.
Si tratta di un insieme architettonico costituito da 27 colonne-sculture eseguite da famosi artisti contemporanei di varia nazionalita' utilizzando la pietra serena che viene estratta nelle cave locali. Si trova a meno di mezz'ora di macchina da Hotel Gio' Wine e Jazz Area ed Etruscan Chocohotel

sabato 25 agosto 2012

Umbria in Pillole: L'Eremo delle Carceri


“Alla periferia della citta' c'era una grotta… Francesco vi entrava, … e pieno di nuovo insolito fervore, pregava il Padre suo in segreto (Mt 6,6). Desiderava che nessuno sapesse quanto accadeva in lui la' dentro e … bruciava interiormente di fuoco divino, e non riusciva a dissimulare il fervore della sua anima. Un giorno finalmente, dopo aver implorato con tutto il cuore la misericordia divina, gli fu rivelato dal Signore come doveva comportarsi. E fu ripieno di tanto gaudio da non poterlo contenere e da lasciare, pur non volendo, trasparire qualcosa agli uomini.”   I Celano 6-7.
L'Eremo delle Carceri si trova a soli 28 km da Etruscan Chocohotel, ad Assisi. 

lunedì 6 agosto 2012

Umbria in Pillole: Ipogeo dei Volumni


L'Ipogeo dei Volumni e' una tomba ipogea etrusca di datazione incerta ma attribuibile al III secolo a.C. Si trova a sud est di Perugia, in localita' Ponte San Giovanni, a soli 10 km da Hotel Gio' Wine e Jazz Area ed Etruscan Chocohotel.
L'Ipogeo costituiva la tomba della famiglia di Arunte Volumnio, della gens Volumnia, antica famiglia patrizia. La tomba appartiene alla piu' vasta area archeologica della necropoli del Palazzone (VI-V secolo a.C.), che presenta un gran numero di tombe sotterranee ed un museo che raccoglie urne ed altre vestigia reperite successivamente agli scavi.
La tomba e' raggiungibile attraverso un corridoio a gradini che scende alcuni metri sotto la superficie; al termine di esso si trova la porta d'ingresso ipogea.
Ad accompagnare il defunto, disteso su un triclinio, due angeli della morte
Oltre la porta si apre un ampio vestibolo, da cui si puo' accedere a quattro piccole camere laterali e a tre camere centrali, più grandi: una di queste conteneva le urne principali con i resti dei capifamiglia. L'urna di Arnth e' in travertino ed e' sormontata da un triclinio sul quale egli e' raffigurato disteso.
Il soffitto dell'ipogeo e' a forma di tetto spiovente.
La tomba e' stata utilizzata fino al I secolo, per essere poi riscoperta nel 1840, in seguito a lavori di sistemazione della via Assisana, che congiunge Ponte San Giovanni a Perugia attraverso la localita' di Piscille. In tale occasione, venne costruito un edificio a difesa dell'ingresso ipogeo e avente funzioni di piccolo museo.
Negli anni '70, in seguito alla costruzione di un imponente viadotto del raccordo autostradale Perugia-Bettolle, l'edificio ottocentesco venne consolidato da una costruzione in cemento armato.