venerdì 3 agosto 2012
Umbria in Pillole: Carsulae
La citta' romana di Carsulae e' uno dei siti archeologici piu' importanti e spettacolari dell'Umbria. Carsulae era un'antica citta' di epoca pre-romana posta lungo la futura via Flaminia, in Umbria, al confine tra i territori comunali di Interamna Nahars (Terni) e Casventum (San Gemini).
L’area archeologica di Carsulae si trova a soli 72 km da Hotel Giò Wine e Jazz Area ed Etruscan Chocohotel.
Oggi come un tempo piace sostare sull'ampio pianoro di questa citta' romana: la ricchezza delle testimonianze di vita e la gradevolezza del paesaggio naturale si legano l'una all'altra e la rendono ancora un luogo privilegiato di riflessione, meta ideale di ogni viaggio.
La città nacque lungo la via Flaminia ed in funzione di essa, come centro di aggregazione delle popolazioni preromane residenti sulle colline e nelle campagne vicine.
L'apertura della via Flaminia, tracciata fra il 220 e il 219 a.C., rappresento' un momento di grande sviluppo per le popolazioni limitrofe, che la presero come punto di riferimento per la trasformazione e l'evoluzione del loro modo di vita. I traffici che si svolgevano lungo l'arteria furono di stimolo al trasferimento delle popolazioni verso le zone da essa attraversate; ed e' con ogni probabilità in questa fase che sorse il centro di Carsulae.
Gli scavi hanno riportato in luce una grande quantita' di monumenti e di strutture edilizie, l'immagine che se ne ricava e' quella di un municipio ricco e politicamente attivo, i cui abitanti erano retti da magistrature importanti e si riunivano in associazioni di categoria.
La decadenza di Carsulae e il suo abbandono furono dettate dalla perdita di importanza del ramo occidentale della Flaminia, a beneficio di quello in direzione di Spoleto, ma anche da eventi naturali di grave portata, fra cui un forte movimento tellurico che provoco', tra l'altro, il crollo di alcune doline sulle quali erano impostati molti edifici pubblici e privati.
Attualmente e' possibile vedere nell'area archeologica la zona del foro con i resti di una basilica e di due templi gemelli, un teatro e un anfiteatro e un arco detto di San Damiano, tutti in uno stato di conservazione piuttosto buono.
Inoltre accanto al foro e' situata la chiesa di San Damiano, edificata in epoca medievale con materiali prelevati dalle rovine carsulane.
martedì 24 luglio 2012
Umbria in Pillole: la Foresta Fossile di Dunarobba
La Foresta Fossile di Dunarobba e' uno dei siti paleontologici piu' importanti al mondo, si tratta di una foresta caratterizzata da circa 50 tronchi di gigantesche conifere i quali sono ancora formati dal loro legno originale, e si trova a soli 63 km da Hotel Gio' Wine e Jazz Area ed Etruscan Chocohotel.
Ancora oggi, la posizione eretta dei tronchi, ha permesso agli scienziati di poter studiare il materiale che si trova alla base degli stessi che a suo tempo formava il suolo dove le piante vivevano. Da tali studi si e' dedotto che la Foresta e' vissuta 3 milioni di anni fa, precisamente nel Pliocene superiore, sulla sponda di un immenso lago che solcava tutta l'Umbria, che a quel tempo era caratterizzata da un clima caldo umido dove vivevano mammuth ed altri animali preistorici.
La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria, negli anni successivi alla scoperta, ha iniziato un lungo lavoro di documentazione finalizzato allo studio, alla salvaguardia e conservazione del sito paleontologico. Attualmente i maggiori sforzi sono finalizzati a contrastare il disfacimento del legno da parte degli agenti atmosferici, causa principale di degrado
Per questi motivi e' stato realizzato alla fine degli anni '90 il Centro di Paleontologia Vegetale per supportare l'attività di studio sulla Foresta Fossile e l'attivita' didattica con le scuole
domenica 22 luglio 2012
Sensational Umbria: la nostra regione vista dal
grande fotografo Steve McCurry
"Sono molto contento di tornare in Umbria e di
poter fare qualcosa di bello, perché l'Umbria m'interessa molto: è un misto di
antico e moderno, di storia e di scenari contemporanei. Per me, si tratta di un
lavoro molto stimolante. La mia intenzione è quella di cogliere l'Umbria nella
sua totalità. Due anni fa, in occasione della mia mostra in Umbria, avevo
provato il desiderio di approfondire i molti aspetti di questa regione, ed oggi
posso finalmente cogliere questa opportunità".
Con il progetto Sensational Umbria, infatti, Steve
McCurry realizzerà cento scatti che, a partire dal 2012, saranno per cinque
anni a disposizione della Regione Umbria per promuovere il territorio.
Il legame tra l’Umbria e McCurry nasce in occasione di una sua retrospettiva allestita nel2010 a
Perugia, alla Galleria nazionale dell’Umbria; la regione lo ha colpito in modo
così intenso da sceglierla tra le destinazioni del suo portfolio sul’Italia,
realizzato per i 150 anni ed esposto nella grande retrospettiva al Macro di
Roma. Proprio da questo viaggio è nata l’idea di una collaborazione con la
Regione Umbria, che lo ha portato a immortalare con il suo stile unico le
architetture, l’artigianato, i paesaggi, la cultura e i grandi eventi di cui
l’Umbria è ricca.
Il legame tra l’Umbria e McCurry nasce in occasione di una sua retrospettiva allestita nel
“Le mie foto sono quasi sempre incentrate sulle
persone e sulle loro storie. Anche le foto realizzate per l’Umbria saranno
focalizzate non solo sui paesaggi e sull’ambiente, ma anche sugli aspetti
umani, sulle persone, su come si muovono e su come usano il loro tempo;
ovviamente non possiamo prescindere dai paesaggi stessi, che faranno da cornice
alle “storie” che racconterò. Ad esempio, un giorno ho visto una ricamatrice
intenta nel suo lavoro e le ho scattato alcune foto che allo stesso tempo
colgono un aspetto della tradizione regionale e raccontano una storia, come è
nel mio stile”.
lunedì 16 luglio 2012
Umbria in Pillole: La Scarzuola
La Scarzuola è una costruzione surreale, progettata da Tomaso Buzzi, architetto, artista e uomo di cultura tra i più importanti del '900.
Sorge a Montegiove, nel comune di Montegabbione (TR), a soli 48 km da Etruscan Chocohotel, e può costituire un'ottima meta per le vostre uscite giornaliere.
La Scarzuola è costruita sulle adiacenze di un convento del '200 fondato da San Francesco, e rappresenta una città ideale, che traccia un percorso simbolico neo-illuminista riferito a conoscenze esoteriche ed intuizioni del Buzzi.
Il nipote Marco Salari, alla morte dell'artista, ne continua la costruzione, utilizzando i progetti lasciati dallo zio; oggi è praticamente conclusa.
La Scarzuola, basata sul primo poema illustrato italiano "Hypnerotomachia Poliphili", altro non è che un viaggio iniziatico all'interno di noi stessi, dove possiamo incontrare luoghi, a forma di scene teatrali, metafora della vita di tutti noi, insomma un viaggio nell'anima, attraverso il non luogo ideato dalla fertile mente del Buzzi.
giovedì 12 luglio 2012
La città di Perugia rende onore a Sonny Rollins
Il 12 luglio Sonny Rollins,
leggenda vivente del jazz, riceverà dal sindaco Boccali il baiocco d'oro come
segno di riconoscimento non solo per la sua incredibile carriera, ma
soprattutto per il suo legame con Perugia, dove ha suonato numerose volte.
Il 12 luglio, alle ore 21,
Rollins sarà ancora ospite di Umbria Jazz all' arena Santa Giuliana. Sarà l'
unica data italiana, per un artista che da alcuni anni centellina le sue
performance in giro per il mondo e che spesso ha scelto Perugia come sede dei
suoi concerti.
E sulla custodia del sax
tenore Rollins ha sistemato in bella evidenza l' adesivo di un vecchio concerto
perugino, per il Jazz Club. Il sassofonista newyorkese si è detto felice ed
onorato del dono.
L'unica richiesta del suo
manager ha riguardato la necessità di evitargli di salire la scalinata della
Sala dei Notari, dove avverrà la cerimonia, per via del suo problema all' anca
e dell' età (82 anni). Scale che Rollins con una certa fatica salì nel luglio
2003, quando proprio nella Sala dei Notari ricevette la laurea honoris causa
del Berklee College of Music di Boston, nell' ambito delle clinics che la
scuola tiene ogni anno a Perugia. Questa volta sarà usato pertanto l' ascensore
del Palazzo.
Il baiocco d'oro sarà
l'ultimo, in ordine di tempo, riconoscimento ad un artista che ha scritto
pagine importanti del jazz e che per questo ha ricevuto onorificenze di ogni
genere, non soltanto in America. Nel 2010, alla Casa Bianca, fu insignito dal
presidente Obama della Medal of arts degli Stati Uniti.
sabato 7 luglio 2012
E’ PARTITA UMBRIA JAZZ 2012: UN OMAGGIO ALLA MUSICA
DI THELONIOUS MONK E GIL EVANS.
Nessuno poteva immaginare
nel 1973, anno della prima edizione, il peso che questa kermesse avrebbe
esercitato sulla scena musicale italiana, e non solo. Oggi Umbria Jazz è un
marchio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, un obiettivo fondamentale
della carriera per qualsiasi artista, un vero e proprio punto di riferimento
nel mondo della musica e dei festival musicali.
Dalla prima edizione molto è
cambiato, ma non lo spirito e l’identità che, insieme alla qualità delle
proposte artistiche hanno fatto la fortuna della manifestazione.
Un festival che conferma il
trend intrapreso da alcuni anni: musica a trecentosessanta gradi per tutti ma
con un’anima legata indissolubilmente al jazz e alla storia di questa musica
straordinaria.
A conferma di ciò il
Festival presenta un cartellone eterogeneo e dalle molte anime, che proverà a
sintetizzare i variegati percorsi della musica, presentando al pubblico, oltre
che il jazz nelle sue molteplici espressioni, anche pop, soul, reggae, blues e
contaminazioni inedite. Sulle scene di Umbria Jazz 12 si alterneranno
artisti di culto e giovani emergenti, icone della pop song e monumenti della
black music, jazzmen alla prova con progetti assolutamente nuovi e ricchi di
fascino.
Location principale rimane
l’Arena Santa Giuliana, dove avranno spazio i grandi nomi, poi il Teatro
Morlacchi, dedicato al jazz più ortodosso.
Ci sono inoltre gli spazi
all’aperto gratuiti: Piazza IV Novembre e i giardini Carducci. È l’Umbria Jazz
che rappresenta la continuità con il passato, un omaggio doveroso a una formula
che ha creato il “caso” Umbria Jazz nel mondo dello spettacolo e nel costume.
Da non dimenticare infine la tradizionale Street Parade.
Il miracolo di Umbria Jazz è
stato in definitiva di aver creato un evento popolare, dai grandi numeri e
dalla forte risonanza immerso in un ambiente assolutamente peculiare che non ha
riscontri in tutto il mondo e che lo rendono unico e irripetibile.
www.umbriajazz.com
lunedì 2 luglio 2012
Festival dei Due Mondi
Si svolge dal 29 giugno al
15 luglio 2012 la 55a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, storica
manifestazione culturale che negli ultimi anni si è riaffermata quale evento di
risonanza mondiale, appuntamento da non perdere dal punto di vista dell′eccellenza
artistica e da quello della competitività sul mercato internazionale dello
spettacolo.
Terreno d′incontro fra
culture diverse e grandi esperienze artistiche provenienti da tutto il mondo,
prestigiosa ribalta per artisti di fama, vetrina per quelli emergenti, e di
nuovo luogo di produzioni originali, il Festival porta in scena le massime
espressioni dell′opera, della musica, della danza, del teatro, con uno sguardo
attento anche sull′arte contemporanea.
Richiamato a nuova vita,
nell′ultimo lustro, il Festival dei Due Mondi ha dimostrato di essere in grado
di afferrare e tenere stretto tra le sue dita quel filo che sa cogliere le
nuove idee e che non permette che il tempo cancelli le grandi memorie, di saper
accogliere, sollecitare, animare il suo pubblico, non solo come spettatore, ma
come attore di un′emozione sottile, di un dialogo acuto fra passato e presente.
Un risultato che si deve a
chi nel Festival ha dimostrato di credere e ha continuato a sostenerlo. Primo
tra tutti, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che continua
fortemente a investire nella manifestazione.
La 55a edizione del Festival
si presenta con 55 spettacoli e 106 aperture di sipario, 2 rassegne di cinema,
1 laboratorio teatrale, 3 convegni, 2 concorsi, 4 premi, oltre a diversi eventi
speciali e mostre d′arte.
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